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NUOVO CENTRO SOCIO EDUCATIVO ‘LA FARFALLA’
Modalità Di Accesso Al
Servizio Progetto Educativo Individualizzato Ente gestore: Anffas Onlus Luino – iscritta al
registro Generale Regionale del Volontariato al n. 726-prog. 2898-Sez.A Indirizzo: Piazza Aldo Moro n. 6 Luino 21016 (Va) Telefono: 0332\535277 Fax: 0332\535277 E-mail: anffasluino@libero.it Il
servizio viene proposto e gestito dall’Anffas, ma che cos’è l’ Anffas? Cosa è l’Anffas onlus? Associazione
Nazionale Famiglie di Adulti Subnormali, nasce a
Roma il 28 Marzo 1958. Nel 1964 acquisisce Personalità Giuridica ( D.P.R n.1542). Nel 1997,
conserva l’acronimo ma si definisce associazione
Nazionale Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali. Nel 2000 è
riconosciuta Onlus( Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) e dal 1\01\2002 è in vigore la
modifica statutaria che trasforma l’Anffas sulla
base di un modello federale. La
denominazione attuale è Associazione Locale Famiglie di Persone con Disabilità intellettiva e\o
relazionale. È costituita
dalle Associazioni Locali con autonomia giuridica e patrimoniale che fanno
propri gli scopi istituzionali enunciati nello Statuto. È costituita da
familiari di disabili intellettivi e relazionali e da soci amici che
aderiscono e condividono i fini sociali. I diritti e le prerogative
dei soci sono regolamentati dallo Statuto dell’ Associazione
Territoriale. A Luino si costituisce nel 1982 e nel 2001 diventa sezione
locale. SCOPI DELL’
ASSOCIAZIONE L’ANFFAS ONLUS,in armonia con
i principi statutari, ·
promuove e tutela i
diritti dei disabili intellettivi e relazionali e delle loro famiglie; ·
opera per rendere
concreti i principi delle pari opportunità e della non discriminazione dei
disabili e di quanti tutelano i loro diritti; ·
avversa qualsiasi principio etico,
religioso, giuridico o normativo che possa ridurre o eliminare la
libertà e i diritti dei disabili e delle loro famiglie. A
tal fine si impegna:
Che cos’è il C.S.E.? Il C.S.E. è una struttura non residenziale prevista
dalla legge della regione Lombardia 1\86, rivolta a giovani e adulti
portatori di handicap con compromissione dell’autonomia delle funzioni elementari. Il C.S.E. è finalizzato alla crescita evolutiva degli utenti
inseriti nel centro nella prospettiva di una progressiva e costante
socializzazione. I diversamente abili devono trovare una
struttura di appoggio alla vita famigliare, fatta di
spazi educativi e ricreativi diversificati. Il C.S.E. esercita una funzione prevalentemente
educativa , con l’obiettivo di perseguire l’acquisizione di abilità di base,
di autonomie e di capacità relazionali utili allo sviluppo delle condizioni
di benessere della persona. Inoltre si esercita una funzione
socializzante e d’animazione in quanto le attività e le prestazioni sono
volte al mantenimento di abilità e autonomie
acquisite e al soddisfacimento costante dei bisogni primari, al fine di
ridurre o contenere lo stato di svantaggio esistenziale della persona
inserita. Le attività riabilitative e risocializzanti sono volte a potenziare le capacità
residue dei soggetti e a favorire un superamento di cronicità, intesa come
stato irreversibile ed immutabile di emarginazione e
di isolamento sociale e affettivo dell’individuo, con conseguente perdita di
abilità sociali, attraverso la formulazione di progetti individualizzati (P.E.I.) . i destinatari
del servizio sono persone affette da ritardo mentale medio grave o grave che
non abbiano del tutto compromessa l’autonomia delle funzioni
fondamentali. Il
servizio è rivolto a portatori di handicap compresi tra un’
età di 16 e 65 anni. Sede, spazi, orari Il
servizio è attivo dal Lunedì al Venerdì secondo il seguente
orari dalle ore 9:00 alle 17:00 Il centro è costituito: ·
1 cucina; ·
1 infermeria; ·
2 bagni assistiti per utenti; ·
1 bagno per i dipendenti; ·
1 laboratorio polifunzionale sede di svariate
attività di carattere didattico, artistico,ricreativo; ·
1 laboratorio di informatica; ·
Il servizio si avvale anche di spazi e risorse
presenti sul territorio per quello che riguarda le attività
ricreativo culturali e motorie ( palestra, piscina, maneggio, locali
pubblica); ·
La struttura
utilizza per i trasporti un’ automobile e due
pulmini attrezzati per il sollevamento di sedie a rotelle. Modalità di accesso al servizio Prassi relativa alla
presa in carico degli utenti:
In questa fase si procede alla
compilazione di una Scheda di Valutazione delle Abilità di Base del soggetto,che tiene conto anche delle informazioni raccolte in
precedenza. Tra gli aspetti indagati: autonomia,
comportamento, movimento, abilità prussico-fini-motorie e coordinazione oculo-motoria,acquisizione dello schema corporeo,
percezione, capacità di seriazione-classificazione, area linguistico-espressiva; ·
Restituzione all’utente e alla famiglia di quanto
emerso; ·
In caso di idoneità al
servizio si procede all’elaborazione di un progetto educativo
individualizzato; Progetto educativo individualizzato:
periodicamente si prevedono
colloqui di verifica con la famiglia. Personale – equipe operativa Il personale è costituito da tre
dipendenti: uno psicologo, un educatore e un operatore socio-sanitario. Educatore: ha il compito di definire e
organizzare progetti educativi individualizzati. Psicologo: partecipa alla definizione e
alla valutazione dei progetti educativi individualizzati, cura il sostegno
agli utenti e alle famiglie nell’affrontare le difficoltà emotive e relazionali Operatore socio-sanitario: realizza
interventi relativi al soddisfacimento di esigenze
di prima necessità; Volontari :
supportano il personale dipendente nella realizzazione delle diverse
attività.
ATTIVITA’ ESTERNE:
È previsto un sistema di valutazione
sulla qualità del servizio da parte degli utenti e delle loro famiglie,
attraverso la somministrazione di un questionario anonimo che
sarà consegnato alle famiglie una volta all’anno. I risultati vengono
poi resi noti in specifiche riunioni con il personale dipendenti e le
famiglie.
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Carta Dei Servizi Nuovo Centro Socio Educativo ‘LA FARFALLA’ |
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